Piccoli giocatori in campo per il torneo Don Bosco

Durante la manifestazione non è stata redatta alcuna classifica, dato l’intento di abbracciare l’ideale dello sport come momento di ritrovo e felicità

torneo don bosco

Domenica, a San Bernardino, è andata in scena una giornata dedicata allo sport.

All’oratorio salesiano, si è svolto l’ottavo memorial Bertolini, figura di spicco negli anni ’90 del Samber 84 nonché presidente, torneo al quale hanno partecipato le tre società calcistiche clarensi e la Padernese.

La formazione franciacortina, la Young Boys, il Chiari e la padrona di casa hanno dato vita a un bellissimo quadrangolare, al quale hanno partecipato degli atleti giovanissimi. I bambini coinvolti, infatti, sono stati quelli nati nel 2015 e nel 2016.

Durante la manifestazione non è stata redatta alcuna classifica, dato l’intento di abbracciare l’ideale dello sport come momento di ritrovo e di istante che rende felici. In un palazzetto gremito di spettatori, tra parenti e amici accorsi pr assistere alle sfide, si è sempre respirata un’aria sana e genuina, con la voglia di divertirsi e di fare il tifo per i propri ragazzi.

Dopo un momento conviviale in oratorio, con l’organizzazione dello spiedo, il pomeriggio è stato aperto alle 14.30 dalla prima partita.

Prima dell’inizio del torneo si è voluto ricordare con un minuto di silenzio il giovane Elion Shala, giocatore prima del Samber e poi del Chiari, scomparso tragicamente domenica 15 gennaio.

In seguito alle sfide che hanno visto avvicendarsi in campo tutte le formazioni, il presidente Claudio Bertolini, don Eugenio Riva e il consigliere allo Sport Cristian Vezzoli hanno voluto dedicare un pensiero a tutti i bambini presenti e alle loro famiglie.

«Abbiamo concluso con questo torneo di calcio la settimana educativa di Don Bosco – ha dichiarato Bertolini – Ringrazio i bambini e gli allenatori, che hanno accettato il nostro invito; inoltre, ci tengo a ringraziare anche gli organizzatori, in modo particolare il ds Alberto Cavallet ed il responsabile organizzativo Lorenzo Stefanini, che hanno dato il massimo perché tutto si svolgesse in modo impeccabile».

La parola è poi passata a don Eugenio Riva: «Fare gioco di squadra è il grande insegnamento che ci dà lo sport – ha proseguito il direttore – Questo è stato per voi un momento di incontro e di amicizia, per essere felici insieme, proprio come diceva Don Bosco».

Infine è intervenuto Vezzoli: «A nome di tutta l’Amministrazione voglio ringraziare la polisportiva, che ha dato la possibilità ai nostri bambini di trovarsi e di far valere il loro diritto al gioco – ha sottolineato il consigliere – A differenza di quanto si pensi, questo non è scontato.

Senza l’obbligo del risultato, i bambini si sono potuti esprimere senza pressioni».

In seguito alle premiazioni, tutti i presenti si sono spostati in oratorio per gustare la merenda preparata dalle volontarie guidate ottimamente da Cristina Bombardieri, che hanno dedicato il proprio tempo per la buona riuscita dell’evento.

Il pomeriggio vissuto a San Bernardino è stato piacevole e veramente educativo. I bambini, in campo, si sono divertiti e hanno dimostrato di aver tanta voglia di giocare senza pensare di essere a tutti i costi, almeno per una volta, i vincitori.
Carlo Marziali

Termine della settimana educativa salesiani Chiari San Bernardino Samber
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