AUXILIUM

Centro di prima accoglienza per l’emarginazione estrema

L’Opera Auxilium “Don Silvio Galli”

auxilium - San Bernardino - Chiari - Scuola ParitariaL’Auxilium “Don Silvio Galli”, Centro di prima accoglienza per l’emarginazione estrema, è un’Associazione Onlus di ispirazione religiosa, promossa e sostenuta dai Salesiani Cooperatori di Chiari. È sorta nei primi anni ’70 come risposta di carità del sacerdote salesiano don Silvio Galli verso i bisogni delle categorie più svantaggiate (ex-carcerati, tossicodipendenti, alcolisti, ecc…).

All’inizio si trattava perlopiù di ex-carcerati che don Galli aveva conosciuto durante le sue visite in carcere e che, una volta usciti dalla reclusione, andavano a cercarlo nella casa salesiana di Chiari.

A questi si aggiunsero gli immigrati provenienti dal Nord-Africa negli anni ’80 e successivamente dai Paesi dei Balcani, dalla Romania, Dall’Africa centrale, dall’India e da tanti altri Paesi.

Mano a mano si sono radunati attorno a don Galli tante persone di buona volontà per aiutarlo nelle opere di carità. Verso i volontari don Galli ha profuso una intensa attività formativa, sia di carattere spirituale, che umana.

L’Auxilium è un punto di riferimento per chi si trova in difficoltà, dove il bisognoso trova un primo ed immediato aiuto. Il solo fatto che esista per molti significa sentirsi mano solo e meno abbandonato.

“Ogni uomo è mio fratello” non si stancava di ripetere don Galli ai volontari che per tanti anni hanno vissuto al suo fianco. Perciò i volontari si impegnano in primo luogo ad accogliere con calore umano gli ospiti, ponendo attenzione alle loro difficoltà, alle loro storie talvolta drammatiche, cercando di condividere la fatica del loro quotidiano, l’incertezza del loro futuro, prima ancora di donare il pasto caldo. Infatti i poveri che approdano all’Auxilium hanno sì fame, ma non di solo pane, più spesso hanno fame di solidarietà, di un sorriso, di un gesto di amicizia o di uno sguardo fraterno.

Oltre all’attività svolta dall’Auxilium (colazione e pranzo nei giorni feriali, distribuzione indumenti, servizio docce per i senzatetto, ambulatorio medico, servizio delle assistenti sociali a supporto di famigli e minori, ecc…), vengono inviati aiuti anche nelle missioni. Don Silvio Galli ha lasciato come testimonianza anche la carità verso i più poveri nel mondo, verso i quali aveva un’attenzione costante.

Il fondatore dell’Opera Auxilium

Don Pascual Chávez Villanueva, Rettor Maggiore in carica al momento della morte di don Galli (12 giugno 2012), ha ben riassunto nell’omelia delle esequie i principali tratti della figura di don Silvio: “Ricordiamo specialmente la sua finezza umana e spirituale; la sua vita di fede che lo condusse sempre a non voler altro se non quello che Dio voleva e ad agire come a Lui piaceva; la sua esemplare sensibilità per il prossimo, specialmente i più poveri e bisognosi di ascolto, di luce, di consolazione, di cibo, di vestito, di alloggio, di cure; il suo spiccato amore all’Eucarestia e a Maria Ausiliatrice; la sua dedizione al ministero della Confessione, della preghiera per gli altri, dell’accompagnamento spirituale, del consiglio e della consolazione; la sua totale consegna alla Congregazione che amò e servì con gioia, generosità e fedeltà”.
Il 12 giugno 2019 è stato presentato il Supplex Libellus al vescovo di Brescia, Mons. Pierantonio Tremolada, per l’avvio della Causa di Beatificazione e Canonizzazione di don Silvio Galli; il 2 febbraio 2020 la Santa Sede a concesso il Nulla Osta all’avvio della Causa.

I pilastri dell’Opera Auxilium “Don Silvio Galli”

L’eredità lasciata da don Galli alle tante persone che lo avvicinavano e agli operatori dell’Auxilium è, come ha ben sintetizzato don Chávez, la preghiera, con una speciale devozione a Maria Ausiliatrice – spesso ripeteva: “è la Madonna che fa tutto” – e all’Eucarestia. La preghiera, diceva don Silvio, è il respiro della nostra vita, non si può fare a meno di essa. L’uomo ha bisogno di pregare, perché ha bisogno di Dio. Don Galli con la sua vita ci ha mostrato che attraverso la preghiera lo Spirito Santo opera in noi e per mezzo di noi: “Siamo degli zero – ripeteva – e solo se mettiamo davanti a noi Gesù che è l’uno, diventiamo 10, 100, 1000 e la nostra vita porta frutto”.

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I volontari dell’Auxilium

Su queste basi i Salesiani Cooperatori di Chiari, facenti parte della Famiglia Salesiana fondata da San Giovanni Bosco come salesiani laici e formati da don Galli, continuano gli incontri di preghiera. In particolare con appuntamento bisettimanale, il lunedì sera nella cappellina che si affaccia sul primo chiostro e il sabato sera nella cappellina del Centro Auxilium, dalle 20 alle 21.30, e i pellegrinaggi mariani nei vari santuari, fra cui spicca quello nella Santa Casa di Loreto.

L’Auxilium ha sempre rappresentato per i volontari una palestra per una formazione cristiana, salesiana e umana, tanto che molti hanno consolidato il loro cammino con la promessa di Salesiani Cooperatori.

Ora, per il proseguimento del cammino tracciato da don Silvio nell’Opera Auxilium, che dal 2018 ha assunto il nome di Auxilium “Don Silvio Galli”, è preziosa la presenza dei salesiani, incaricati dal Direttore dell’Istituto Salesiano San Bernardino, che si adoperano per l’assistenza spirituale degli operatori dei volontari per una formazione continua, umana, cristiana e salesiana.

Don Silvio Galli

Prete delle beatitudini

(1927 – 2012)